Socializza con gli altri e trasforma il tempo in divertimento
Nel percorso verso un invecchiamento sano, di qualità e in buona salute, non possono mancare le attività sociali (dette di social engagement). Lo dicono alcuni studi che hanno messo in evidenza la loro efficacia nel contrastare lo sviluppo di fragilità, la demenza1, la perdita dell’autonomia e la dipendenza.
Viaggi e attività ludiche o culturali di gruppo favoriscono sia direttamente che indirettamente la salute degli anziani.2
La partecipazione sociale3 è, infatti, considerata una delle componenti più importanti per la salute degli anziani, tanto che diversi studi indicano che malattie, mortalità e qualità di vita sono correlate al grado di partecipazione sociale.4
A livello individuale, nella terza età, le attività sociali diminuiscono il rischio di demenza e di declino cognitivo5, la solitudine, la depressione e lo stress, nonché migliorano il processo di autocura, lo stato funzionale, la qualità della vita, la soddisfazione, l’autostima, le strategie di adattamento, l’autosufficienza e l’indipendenza.
Infine, socializzare con gli altri aumenta l’alfabetizzazione sanitaria e l’informazione sulla salute, oltre a potenziare le risorse disponibili per il sostegno materiale, spirituale e sociale.6
Per quanto riguarda le conseguenze collettive socio-economiche, la partecipazione sociale porta a una riduzione dei costi sanitari delle malattie così come della richiesta di prestazioni sanitarie.7
1. Viaggi turistici
+Gli anni della pensione sono il momento ideale per realizzare finalmente le aspirazioni di viaggio che si nutrivano da tempo e che, per motivi di tempo, probabilmente non si era riusciti a soddisfare durante l’età lavorativa.
Gli effetti positivi dei viaggi nel periodo della terza età sono stati ampiamente studiati, con prove che dimostrano un miglioramento del benessere cognitivo, fisico ed emotivo e persino la riduzione della mortalità.8 9 10 11
Quali sono i benefici di viaggiare a livello psicologico?
Le emozioni positive e il piacere che provi nell’esplorare nuovi luoghi migliorano significativamente umore e visione della vita, ti fanno sentire realizzato/a e meno stressato.
Quali sono i benefici di viaggiare a livello cognitivo?
Entrare in contatto con nuovi paesaggi e città, con lingue e culture differenti dalla tua, relazionarti con altri viaggiatori o con persone conosciute durante il viaggio, contribuisce a mantenere la mente stimolata e può ritardare l’insorgere del declino cognitivo.
Viaggiare inoltre è un modo piacevole per rompere la routine, per sviluppare la capacità di adattamento a nuovi ambienti e per imparare a gestire il tempo.
Inoltre, viaggiare ti fa sentire più autonomo e indipendente, migliorando così notevolmente il benessere emotivo.
Quali sono i benefici di viaggiare a livello sociale?
L’incontro con nuove persone, spesso anche di diversa provenienza e cultura, migliora la capacità di relazionarsi e previene l’isolamento sociale.
Se intraprendi un viaggio con amici o persone care, rafforzerai rapporti già esistenti.
Viaggiare offre spesso l’occasione per partecipare ad attività culturali (come mostre, musei, luoghi ed eventi di interesse culturale) e per vivere le tradizioni locali.
Questo può migliorare il tuo benessere psicologico e favorire il senso di comunità e di appartenenza.
Quali sono i benefici di viaggiare a livello fisico?
- Attività fisica: le visite e le esplorazioni possono aumentare i livelli di movimento quotidiano, contribuendo alla salute cardiovascolare e alla gestione del peso.
- Miglioramento del sonno: l’attività fisica associata ai viaggi può contribuire a migliorare la qualità del sonno.
- Stimolo del sistema immunitario: la permanenza in nuovi ambienti può rafforzare le difese immunitarie.
2. Laboratori di cucina
+Laboratori di cucina12 13 14 15 16
Cucinare in compagnia mette in gioco concentrazione, ricordi, abilità creative e spesso i laboratori sono organizzati in contesti piacevoli e divertenti, che favoriscono la socializzazione con altre persone, anche di età differenti17.
Riprodurre, ideare e preparare ricette per sé e per gli altri per una persona anziana rappresenta un’attività cognitivamente stimolante, che necessita di impegno e dedizione verso uno scopo specifico per un periodo di tempo medio-lungo.
Cimentarsi ai fornelli può farti rivivere tradizioni e sapori che hanno contraddistinto la tua vita, fungendo, quindi, anche da stimolo multisensoriale in grado di rievocare più facilmente la memoria episodica.
Se cucini, allenerai la mente, ti terrai attivo e metterai alla prova le tue capacità: un’attività davvero gratificante da sperimentare!
3. Giochi da tavolo
+I giochi di società fanno parte di quel gruppo di attività multidominio, che coniugano i benefici dell’allenamento cognitivo con quelli dell’interazione sociale.18 19 20
Giochi classici come carte21 22, scacchi23, mahjong, dama, domino e Monopoli offrono non solo divertimento, ma anche la possibilità di esercitare pensiero strategico, logica, memoria, attenzione e concentrazione. Questi giochi possono essere giocati in gruppo, favorendo l’interazione sociale e creando opportunità per stringere nuove amicizie, oppure in famiglia, divenendo così occasione per stare assieme giovani e meno giovani.
4. Volontariato
+Volontariato 24 25 26
Se cerchi un’attività che ti permetta di mantenerti fisicamente e mentalmente attivo/a, ma anche di impegnarti nel sociale e di
condividere le tue esperienze di vita e le tue competenze a vantaggio di chi ne ha bisogno, allora il volontariato è quello che fa per te.
I benefici per l’umore, l’autostima e la soddisfazione non mancheranno di farsi sentire.
Adoperarsi per gli altri, soprattutto per chi ha problemi di salute o socioeconomici, ti darà modo di riflettere anche su te stesso/a
e su eventuali problematiche della tua sfera personale, aiutandoti ad affrontarle in modo migliore.
Vi sono numerose possibili forme di volontariato da scegliere in base alle opportunità offerte dal territorio e alle predisposizioni personali.
Eccone alcuni esempi:
- Volontariato con bambini e ragazzi presso istituzioni come asili, scuole, centri ricreativi, doposcuola, ospedali, sorveglianza davanti a scuole e asili.
- Volontariato in ospedale o in associazioni onlus di promozione della salute.
- Insegnamento della lingua italiana alle persone straniere.
- Volontariato a finalità religiosa: catechesi, coro ecclesiastico, ruoli nel patronato, ecc.
- Volontariato con finalità di tutela ambientale.
- Volontariato a protezione degli animali.
5. Attività religiose
+Attività religiose 27 28 29
Partecipare attivamente alla vita della comunità religiosa ti espone a un minor rischio di isolamento sociale
e può avere benefici sul piano cognitivo e sulla qualità della vita, soprattutto quando ti confronti con persone
di generazioni diverse dalla tua.3031