La stipsi o stitichezza viene comunemente definita come evacuazione difficoltosa o poco frequente, accompagnata da durezza delle feci o da una sensazione di incompleto svuotamento intestinale che perdura per un periodo di tempo di almeno 3 mesi.

5 consigli per mantenere una buona regolarità intestinale

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IMPORTANTE: alcune condizioni mediche e alcuni farmaci possono causare o peggiorare la stitichezza. Confrontati sempre con il tuo medico per valutare le soluzioni migliori per te ed eventuali controindicazioni nell’adottare le seguenti misure preventive.

 

1. Idratati adeguatamente

Una corretta assunzione di liquidi è un accorgimento tanto semplice quanto prezioso per prevenire e contrastare la stitichezza. Nell’arco della giornata ricorda di bere una quantità di acqua pari almeno a 1,5 litri, da aumentare quando si suda molto, anche sottoforma di tisane1.

 

2. Inserisci fibre nella tua dieta2

Legumi, verdura, frutta (in particolare kiwi e prugne), cereali integrali (ad esempio il pane di segale) e, in caso di necessità, preparati a base di purea di prugne disidratate e semi oleosi sono le principali fonti di fibra alimentare e aiutano la regolare attività intestinale. Se la tua dieta è carente di fibre e non ami mangiare questi alimenti, si può consigliare l’assunzione di un integratore di fibre.

 

3. Fai movimento

Ancora una volta, svolgere una regolare attività fisica, come ad esempio camminare o praticare altre forme di esercizio, aiuta la motilità intestinale.

 

4. Adotta alcune semplici abitudini

Per contrastare la stitichezza alcune modalità di “educazione” intestinale possono venirti in aiuto. Tra queste andare in bagno dopo i pasti, traendo vantaggio dal riflesso gastro-colico e possibilmente sempre a un orario regolare (per esempio dopo colazione).

Anche la posizione in bagno può essere utile per facilitare il transito intestinale: prova a sederti con entrambi i piedi appoggiati al pavimento o a uno sgabello, a piegarti leggermente in avanti, appoggiando i gomiti sulle ginocchia, inclinati in modo che l’addome sia posizionato anteriormente rispetto all’asse del corpo e rilassa i muscoli del piano pelvico, poiché questo aiuta a ridurre il bisogno di spingere.

 

5. Non abusare di lassativi

Chiedi sempre al tuo medico di riferimento prima di fare uso di farmaci lassativi.

Quando contattare il tuo medico di riferimento

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Alcune malattie potrebbero essere causa di stipsi. Allo stesso modo anche alcune tipologie di farmaci possono avere come effetto collaterale una riduzione della motilità intestinale con conseguente stitichezza.

In entrambi i casi, se è un problema di recente insorgenza o se hai notato qualche cambiamento nella frequenza e nella consistenza delle scariche, parlane con il tuo medico di fiducia.

Se si dovesse forma un fecaloma (una massa dura di feci che si forma negli ultimi tratti dell’intestino e può provocarne l’ostruzione) è necessario rimuoverlo al più presto: rivolgiti anche in questo caso il tuo medico, che ti indicherà come procedere.

Bibliografia

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1. Emmanuel A, Mattace-Raso F, Neri MC, Petersen KU, Rey E, Rogers J. Constipation in older people: A consensus statement. Int J Clin Pract. 2017 Jan;71(1). doi: 10.1111/ijcp.12920. Epub 2016 Dec 9. PMID: 27933718.

2. Van Der Schoot A, Katsirma Z, Whelan K, Dimidi E. Systematic review and meta-analysis: Foods, drinks and diets and their effect on chronic constipation in adults. Aliment Pharmacol Ther. 2024 Jan;59(2):157-174. doi: 10.1111/apt.17782. Epub 2023 Oct 31. PMID: 37905980.